Tra i momenti più suggestivi dell’anno c’è quello della Messa per le Vittime della Strada. Un’occasione per pregare per coloro che hanno perso la vita tragicamente e per mostrare vicinanza alle famiglie il cui dolore non conosce veramente una fine. L’idea venne al nostro parroco tanti anni fa, come ha detto più volte, vedendo le tante croci a bordo strada, segno del luogo in cui qualcuno, soprattutto giovane lì aveva perso la vita. Incoraggiato dal Vescovo Mons. Reali, Don Roberto ha avviato nel 2013 questa tradizione della Messa per le Vittime della Strada, che da allora non si è mai interrotta e che è stata apprezzata molto dalle famiglie e dall’intera comunità. E non poteva essere diversamente, essendo il Santuario dedicato alla Vergine Maria Madre della Consolazione.
La celebrazione come sempre si conclude con un gesto molto significativo, quello di portare all’altare maggiore, dove già sono collocate le immagini dei giovani scomparsi, i lumi accesi, recanti i loro nomi. Insieme ai canti, alle letture, alle parole del celebrante, questo è il momento più commovente per tutti e che alla fine rimane impresso nella memoria ed è come il simbolo stesso di tutta intera la celebrazione. “Quella piccola luce, ha ricordato il parroco, è simbolo della fede e della preghiera che ci possono condurre nella notte del dolore, anche il dolore più buio e profondo. Non è una grande luce, ma è sufficiente per non perdere la speranza e per andare avanti nella certezza che poggia sulla Parola di Dio: che le anime dei giusti sono nelle mani di Dio e nessun tormento le può più toccare”.
Maria Rigali
foto: Daniele Baiano