Ricordo sempre vivo

Santa Severa, celebrazione dei Caduti di Nassiriya

La ricorrenza del 22simo anniversario della strage dei Militari e civili  italiani nonché  Iracheni a Nassiriya (Iraq), è stata ricordata dall'Amministrazione del Comune di Santa Marinella con la partecipazione di d. Stefano parroco della località di Santa Severa, durante la cerimonia in suffragio delle 19 vittime, Mercoledì 12 Novembre nella piazza a loro dedicata.

Erano le 10.45  di quel 12 Novembre 2003, quando due palazzine in cui risiedevano i Carabinieri e i Militari dell’Esercito Italiano del contingente che faceva parte dell'operazione "Antica Babilonia", e la troupe di riprese guidata dal regista Stefano Rolla che si trovava sul luogo per girare uno sceneggiato sulla ricostruzione proprio a Nassiriya da parte dei soldati Italiani, vennero letteralmente  devastate da un attacco di terroristi-kamikaze. Un camion-cisterna pieno di esplosivo fu fatto volutamente esplodere davanti l’ingresso della base militare del contingente, provocando l'esplosione del deposito munizioni e la morte immediata di diverse persone tra Militari e civili. Il bilancio fu tragico: perirono 12 Carabinieri, 5 Militari e 2 civili oltre a 9 iracheni. I feriti furono 20 tra cui 15 Carabinieri, 4 Militari e 1 civile.

L’Inno nazionale apre la celebrazione e, subito dopo la deposizione della corona di fiori da parte di due crocerossine, d. Stefano recita, come da tradizione, la preghiera rivolta a nostro Signore Dio della Pace; l’Eterno riposo per le vittime e la benedizione della corona e della targa posta sulla palina nonché degli astanti concludono questa parte.

Prende la parola il Comandante la stazione dei Cc di Santa Severa che recita la preghiera alla Virgo Fidelis, protettrice della Benemerita. Quindi, il sindaco di Santa Marinella, avv. Pietro Tidei, che ringrazia delle presenze tutte le Autorità Militari presenti (Carabinieri, Guardia di Finanza, Capitaneria di Porto, Marina Militare, Polizia Locale di Santa Marinella, etc.) la CRI di Santa Severa e La Misericordia di Santa Marinella, ripercorre le tappe di tutta la triste vicenda e, conclude, auspicando la cessazione di tutti i conflitti armati in corso nel mondo. La commemorazione termina col ricordo in tutti i presenti di quel tragico e ferale giorno che cambiò le vite di tante famiglie e negli Italiani.

Alessandro Pielich

 

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