Costruiamo insieme un mondo di pace

Ladispoli, arte e riflessione sulla via della pace

 

Il recente Convegno sulla Pace che si è svolto sabato, 23 agosto 2025, nel Teatro Vannini di Ladispoli ha aperto nuove prospettive per un impegno civico a favore della tutela della Vita, che solo in presenza della Pace può adeguatamente svilupparsi, garantire all’individuo una crescita sana e serena, alla società di progredire e alla Nazione di evolversi verso un benessere maggiore.

Per consentirvi di ripercorrere, in modo propedeutico, le tappe dell’evoluzione del convegno che presto si è trasformato in un vero Festival della Pace, pubblicherò tutti i link degli articoli usciti. L’iniziale programmazione è stata cambiata per consentire a tante persone di buona volontà a dare il loro contributo per l’ottima riuscita dell’evento unico nel suo genere in tutto il Litorale Nord di Roma, in quanto oltre ai relatori, pittori, scultori, musicisti e poeti, tutti hanno contribuito alla creazione di un’atmosfera positiva nella sala, immersa in un contesto di bellezza, che ha consentito agli ottanta uditori di immergersi nelle relazioni. Il caldo torrido e il Teatro non climatizzato, non hanno impedito ai c.ca due terzi dei presenti, dopo due ore e mezzo di relazioni e musica/canti, di rimanere fino alla fine della manifestazione pro Pace e sfruttare bene quei 45 minuti per fare domande (il moderatore ha volutamente dare tanto spazio alle domande dal pubblico proprio per costruire insieme una società democratica in cui la partecipazione garantisce l’espressione libera della propria opinione). L’ adesione di tanta gente è stata la dimostrazione che le persone vogliono la Pace.

Lo spunto per il convegno è nato dalla partecipazione ad una manifestazione “pro Palestina” svoltasi a Ladispoli, che per chi fosse interessato può leggersi il seguente articolo: https://www.centromareradio.it/%f0%9f%95%8a-cavaliere-la-pace-si-pratica-non-si-predica/ ; le interazioni post corteo pro Palestina hanno fatto presto emergere, che se le persone non sono in equilibrio, in pace con se stessi, difficilmente possono creare un mondo attorno a sè che sia in Pace. L’articolo spiega bene i meccanismi psicologico a riguardo, perché la Pace nel Mondo si raggiungerà solo quando una buona parte della popolazione terrestre praticherà quotidianamente la Pace.

Molte persone hanno difficoltà a comprendere, che chi vive in una situazione di contrapposizione è già nel conflitto, perché se si sceglie una parte automaticamente si è contrari all’altra parte, o comunque c’è contrasto. Chi vive nella separazione non potrà mai sviluppare un concetto unitario dei fenomeni che compongono la realtà e per tanto sarà molto difficile raggiungere l’Armonia e sentirsi “tutt’Uno con il Creato”, ciò non significa che non si usa il discernimento per identificare cos’è il male o il bene, ma bisogna sviluppare un atteggiamento che vada oltre il giudizio, perché il giudizio separa sempre. Gesù a proposito ha detto: “Non giudicare, perché con lo stesso metro che hai giudicato sarai giudicato” e questo aumenta la spirale della violenza. La Pace consente di avviare quel processo di superamento della Dualità e nell’andare oltre il bene e il male si può realizzare l’Armonia, l’Unione con Dio che si manifesta in tutto ciò che è così com’è!

Le persone da me inizialmente invitate a relazionare al Convegno sulla Pace, si sono rivelate piene di  preconcetti, di pregiudizi, poco inclini ad accettare la Verità insistendo sulle loro vedute erronee, dei veri  “falsi moralisti”, perché si credevano  di essere nel giusto, pensavano di essere i detentori della unica verità e che solo loro (gruppo d’appartenenza) fossero  i “buoni”, che automaticamente significa che gli altri sono i “cattivi” e non godono di tutte quelle “virtù” che i “denigratori,  calunniatori, ipocriti” credono di esercitare nella loro vita quotidiana. Ma anche in questo caso il Tempo è stato gentiluomo, infatti, poco dopo, hanno ricevuto uno “schiaffo morale”, perché il Consiglio Comunale di Ladispoli ha votato una mozione a favore della formazione dello Stato della Palestina; senza la maggioranza in Consiglio Comunale non si sarebbe mai realizzata la Delibera di Consiglio Comunale: https://www.ladislao.net/2025/08/05/una-bella-lezione-di-educazione-civica/

Questi due primi articoli hanno suscitato un grande interesse tra i lettori e così artisti, musicisti ed intellettuali si sono offerti a collaborare trasformando il convegno in un Festival della Pace: https://www.orticaweb.it/il-festival-della-pace/

Moltissimi artisti, poeti e relatori si sono proposti per dare il loro messaggio di Pace nel contesto del Convegno del 23 c.m. a Ladispoli. Durante il Convegno sulla Pace, oltre al programma ordinario dei relatori e dei brani musicali eseguiti dai fratelli Fausto e Paolo Caltagirone, hanno declamate le poesie: Patrizia Bettinelli, dell’Associazione Donna: Serenella Decio e Paola Laconi, inoltre hanno esposto quadri: Maria Eugenia Palumbo, Rosario Siverio, Carmela Greco. Il noto editore della rivista  Tracciati d’Arte e pittore Andrea Cerqua ha curato la Direzione Artistica coordinando: Laura Lauri, Marian Rodriguez Vigil, Elisa Azzena, Maria Daloiso, Amadè, Luana Celli, Anna Rybniova.

In questo contesto di segnali forti pro Vita non poteva mancare il contributo dei pittori: Giuliano Gentile, Flavia Mantovan, Petronilla Pullara e Andrea Puca che ha realizzato un’opera istantanea durante il convegno; Mirko Mauro e Donato D’Angelo hanno esposto le loro sculture.

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Per aiutarvi a comprendere i contenuti delle relazioni e farvi fare un’idea di come si può procedere alla costruzione di una Cultura della Pace, vi suggerisco di dare un’occhiata agli articoli pubblicati sui siti d’informazione locale – in seguito riportati; ai Direttori e Redattori delle testate giornalistiche va il mio ringraziamento per la promozione dei messaggi di Pace. L’apertura dei lavori congressuali è stata fatta dal dr. Benito Corradini, Presidente della Fondazione La Sponda ets, che ha tracciato la linea generale degli argomenti: come l’arte, la cultura e i fenomeni sociali possono sostenere la Pace.

Il Cav. Diego Corrao, ha fatto una lunga riflessione sugli organismi internazionali, p.es. ONU, Tribunali internazionali penali, ecc., che sostanzialmente fanno poco per mantenere concretamente la Pace nel mondo in quanto il “diritto orizzontale” non obbliga le singole nazioni ad applicare le risoluzioni e per chi non ha firmato le adesioni ai vari Tribunali internazionali le sentenze non hanno valore: https://www.orticaweb.it/la-pace-limportanza-e-il-valore-per-lumanita/

La dr.ssa Valentina Lisio, esperta di geopolitica dei conflitti, ha approfondito il funzionamento delle organizzazioni internazionali e quali risultati ottenuti: https://www.ladislao.net/2025/08/08/convegno-sulla-pace-a-ladispoli-valentina-lisio-partecipa/

Facendo una valutazione concreta sull’operato delle organizzazioni internazionali, si può serenamente asserire che il bilancio costo/beneficio è negativo; l’ONU percepisce mediamente cinquantaquattro miliardi di Dollari annui, ci sono c.ca n. 56 conflitti bellici nel mondo, senza che l’ONU possa promuovere la Pace, idem i Tribunali internazionali. 
La dr.ssa Maria Gabriella Lavorgna, Presidente della Fondazione Mandir della Pace, ha fatto conoscere al pubblico una parte del suo impegno decennale nella costruzione concreta della Pace, essendo lei intervenuta anche in convegni sulla Pace all’estero, oltre ad averli organizzati in Italia: https://www.ladislao.net/2025/08/19/trasformare-la-comunicazione-da-cultura-di-guerra-a-cultura-di-pace/ , lei ha dato l’esempio che credere in una missione dà la forza per portare avanti il compito senza arrendersi mai.

L’articolo della  Dr.ssa Chiara Luzi, Psicologa Psicoterapeuta, che nel suo intervento ha messo a fuoco l’importanza del cammino introspettivo e come l’espressione artistica può aiutare la persona a trovare il suo equilibrio, nel suo elaborato accenna alla profondità delle sue riflessioni formulate durante il convegno de quo: https://www.ladislao.net/2025/08/06/tamara-de-lempicka-e-la-pace-come-pratica-interiore-quando-larte-guarisce-lanima/ . La relazione magistrale di Chiara ha chiuso poi la sessione delle relazioni.

L’eco sollevato, prima, durante e dopo il Convegno/Festival sulla Pace, ha spinto gli organizzatori: L’Associazione Donna, l’Associazione Insieme e lo scrivente, a programmare ulteriori incontri denominati: “Colloqui di Pace”, così da dare continuità al successo ottenuto, ma soprattutto dare spazio  a tutti gli esclusi, che avrebbero voluto intervenire come relatori e/o come artisti;  inserirli  non è stato più possibile, perché il programma era già completo a dimostrazione che c’è tanto desiderio di voler collaborare per creare la Cultura della Pace e indirizzare la nostra Società versi modelli  comportamentali più vicini alle reali esigenze della gente e in favore della Vita:

https://www.terzobinario.it/convegno-sulla-pace-a-ladispoli-successo-inatteso/

La Fondazione La Sponda ets, la Fondazione Mandir della Pace e Donna Anna D’Alessandro hanno contribuito alla felice riuscita della manifestazione che segna una “pietra miliare” a Ladispoli e un buon auspicio per i “Colloqui sulla Pace” futuri.

Per chi volesse dare il suo contributo volontario e gratuito ai futuri “Colloqui di Pace” può mandarmi un messaggio WhatsApp al 333 45 28 130 o inviarmi un’email: cavaliere.raffaele@gmail.com.

Raffaele Cavaliere

 

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