Il ricordo dei Caduti

Santa Severa, commemorato il sacrificio del Carabiniere Andrea Moneta

È stato commemorato a Santa Severa in una toccante cerimonia proprio nel viale a lui dedicato, il giovane Carabiniere Andrea Moneta M.O.V.C. che cadde vittima 31 anni fa – il 4 gennaio 1991 - di un brutale agguato e trucidato con i due colleghi Mauro Mitilini e Otello Stefanini, nel quartiere del Pilastro a Bologna da parte dei componenti della famigerata banda della Uno bianca. 

Con la posa di un mazzo di fiori sotto la targa che lo ricorda - viale in cui è situata la stazione Cc-  a cura di un sottufficiale dell’Arma, si è aperta la commemorazione e d. Stefano  dopo la lettura del Vangelo e la Preghiera comunitaria, ha benedetto tutti i presenti. 
Il ricordo del giovane militare (che viveva assieme ai genitori a Santa Marinella e prestò servizio presso la Stazione Cc. di Santa Severa prima del suo trasferimento) è passato alle parole della Consigliera Maura Chegia, rappresentante ufficiale del Comune di Santa Marinella. 
Particolarmente toccante il momento in cui la Consigliera ha ricordato Andrea che da decenni riposa coi propri genitori (deceduti in tempi diversi e dopo la sua scomparsa) nel Cimitero comunale, e dato la notizia che tra qualche tempo la sorella sarà presente alla Santa Messa, che verrà celebrata in sua memoria. 
A rendere onore al giovane Carabiniere scomparso oltre al Luogotenente CS Tortoreto coi sottoposti di Santa Severa, i colleghi Carabinieri di Santa Marinella ed anche l’assessore dott. Emanuele Minghella, la Consigliera Marina Ferullo, il Comandante della Polizia Municipale dott. ssa Kety Marinangeli, i Delegati per Santa Severa Emanuele Frezza e Italo Donnini.

Alessandro Pielich
 
 
 
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