L’unica Cattedrale che Pio XII ha visitato è la nostra

È il 27 ottobre del 1957: in viaggio verso Santa Maria di Galeria per inaugurare la nuova Radio Vaticana, Papa Pacelli sosta nella Cattedrale de La Storta

È una splendida mattina di sole quella del 27 ottobre 1957, domenica di Cristo Re; Papa Pacelli lascia la Villa Pontificia di Castel Gandolfo e, percorrendo in automobile la Via Appia, il Lungotevere, e la Cassia, arriva a La Storta; il corteo è diretto a Santa Maria di Galeria, dove sul terreno del Collegio Germanico Ungarico, zona dichiarata extraterritoriale, è stata appena ultimata la costruzione del nuovissimo Centro trasmittente della Radio Vaticana, la Radio del Papa. 

Ma per arrivare al Centro Radio, il Papa deve passare per La Storta. Una sosta nella nuova Cattedrale costruita dal suo amico, il Cardinale Tisserant, è più che naturale. Di fatto, quella della Storta è l’unica Cattedrale che Pacelli ha visitato da Papa. E quello di cui stiamo parlando è anche il viaggio più lungo del suo pontificato: perchè Pacelli, che da Cardinale ha viaggiato ovunque, una volta Papa ha scelto di non muoversi mai da Roma, né durante la guerra, né dopo. 


Sono le 9.50 e l’automobile del Papa, preceduta dalle motociclette della Polizia, si ferma davanti alla Cattedrale della Storta. Le campane suonano a festa mentre il Papa viene accolto dal Cardinale Eugenio Tisserant, il Decano del Sacro Collegio, di cui è grande amico – prima di tutto perché portano lo stesso nome: Eugenio, e poi perché è stato proprio Pacelli a consacrare Tisserant Vescovo vent’anni prima, il 25 Luglio 1937, in San Pietro. 


Pio XII entra in Cattedrale e, dopo aver ricevuto l’acqua santa, sosta in ginocchio davanti all’altare del Santissimo Sacramento, nel transetto di destra; il Parroco Mons. Carlo Bessonnet recita l’orazione “pro Papa”; il Pontefice benedice i presenti e, prima di uscire, ammira la nuova Chiesa ultimata e consacrata solo sette anni prima, nel 1950, e – come le antiche Basiliche – presenta un altare “versus populum”. Da quattro anni c’è anche il Capitolo formato da quattordici Canonici, lì presenti con tanto di insegne; non siedono però in Coro, perché il Coro ancora non c’è. 

La gente de La Storta – bambini e giovani, uomini e donne, suore e appartenenti all’Associazione Cattolica – è pigiata nel transetto di sinistra; tantissimi sono rimasti fuori e possono salutare il Papa quando passa in automobile. Il Papa è davvero contento, e si vede. La sua gioia contagia tutti: è il primo Pontefice che arriva a La Storta. E l’unica Cattedrale in cui Pio XII è stato è la nostra. 

don roberto leoni

 
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