I fedeli di Castelnuovo di Porto pellegrini ad Assisi
La nostra comunità parrocchiale di Castelnuovo di Porto, dopo la pausa estiva ha ripreso il cammino dei pellegrinaggi, occasioni preziose di preghiera, fraternità e crescita nella fede. Il primo appuntamento ci ha portati ad Assisi, sabato 26 settembre, per vivere una giornata sulle orme di San Francesco, patrono d’Italia, nei luoghi che ne custodiscono la memoria e la testimonianza di fede. La giornata è iniziata di buon mattino con la partenza in pullman e fin dai primi momenti si è creato un clima sereno e gioioso, nella bellezza dello stare insieme. Il viaggio è stato accompagnato dalla preghiera del Santo Rosario per affidare al Signore, per intercessione della Vergine Maria, il pellegrinaggio, le nostre famiglie e le intenzioni di ciascuno. Durante il tragitto, il parroco ha offerto una breve riflessione, aiutandoci a riscoprire il significato autentico del pellegrinaggio come esperienza di fede e di cammino comunitario.
Giunti ad Assisi, abbiamo avuto la grazia di partecipare alla Santa Messa nella Basilica di San Francesco, presso la Cappella di Santa Caterina. La Santa Messa, concelebrata dai nostri sacerdoti, ha costituito il cuore del nostro pellegrinaggio, ricordandoci che ogni cammino nei luoghi della fede trova il suo naturale compimento nell’incontro con Cristo, presente nel Sacramento dell’Eucaristia. Al termine della celebrazione abbiamo visitato la Basilica, soffermandoci nei luoghi più significativi e lasciandoci guidare dalla ricchezza dell'arte.
Particolarmente intenso è stato il momento della visita alla tomba di San Francesco, custodita nella cripta della Basilica, davanti alla quale si percepisce con particolare forza la grandezza della testimonianza lasciata dal Santo e la devozione che ancora oggi conduce ad Assisi innumerevoli pellegrini provenienti da tutto il mondo. Dopo la visita alla Basilica, il gruppo si è ritrovato per il pranzo, vissuto in un clima semplice e fraterno. È stato un momento di convivialità e di condivisione, che ha contribuito a rafforzare ulteriormente il senso di comunità che ha accompagnato l’intera giornata.
Nel pomeriggio il pellegrinaggio è proseguito alla Basilica di Santa Maria degli Angeli, dove abbiamo visitato la Basilica che custodisce alcuni dei luoghi più significativi della vita di San Francesco. Particolarmente intenso è stato il momento della sosta alla Porziuncola, tanto cara al Santo e profondamente legata alla sua esperienza di fede nonché alla nascita dell’Ordine francescano. Abbiamo poi visitato con profonda devozione la cella dove San Francesco trascorse gli ultimi giorni della sua vita e il luogo della sua morte.
Siamo poi ripartiti verso casa con il ricordo di un’esperienza vissuta insieme e, soprattutto, con la consapevolezza del significato più profondo del pellegrinaggio. I pellegrinaggi parrocchiali, infatti, non devono essere semplicemente occasioni per visitare luoghi di interesse storico e artistico, ma momenti nei quali la comunità è chiamata a mettersi in cammino nella fede, attraverso la preghiera, la celebrazione della liturgia e la fraternità. L’incontro con i luoghi dei santi diventa così un’occasione per riscoprirne la testimonianza. Con questo spirito la nostra comunità ha ripreso il cammino dei pellegrinaggi, affidando al Signore i prossimi appuntamenti e il desiderio di continuare a vivere insieme esperienze capaci di nutrire la fede e rafforzare la fraternità.
Stefano Piacentini