Per fortuna c'è chi ci protegge

Casalotti, dove cresce la devozione per l'Arcangelo Michele


Da quando è stata donata una statua di San Michele alla nostra Parrocchia di Santa Maria di Nazaret abbiamo assistito ad un incremento della devozione al principe delle schiere celesti. Non è certo da oggi che è nata questa devozione, che anzi ogni volta che si va in pellegrinaggio da padre Pio la tappa obbligatoria è proprio il Santuario di San Michele. Ma è chiaro che la gente sta trovando nell’Arcangelo quella fiducia e quella protezione di cui oggi si sente tanto il bisogno, visto il crescente stato di disagio e di confusione nella società e nelle famiglie. In fondo, il messaggio portato dal San Michele e di cui la Bibbia offre una chiara testimonianza, è che il bene e la verità hanno già vinto e che chiunque vuole appropriarsi di questa vittoria non deve fare altro che compiere una scelta di campo. Non è facile e sterile devozionismo, come Don Sunny ci ripete spesso, ma è il messaggio del Signore: conversione, cambio di vita, rifiuto del male in ogni sua forma, per dedicarsi alla scelta del bene e in definitiva a Dio.

Nella nostra Parrocchia, dicevo, questa devozione è stata sempre presente ma si è rafforzata da quando un’immagine di San Michele, venuta proprio da Monte Sant’Angelo con tanto di reliquia della Basilica Celeste, è stata donata da una famiglia di Casalotti. È bastato esporla in Chiesa per vedere la risposta delle persone che si è subito manifestata con lumi accesi, fiori e anche qualche “grazia ricevuta”. Alla prima immagine è seguita una seconda, ad altezza naturale, posta su un altare di legno. Da allora è nata la Milizia di San Michele, un gruppo che sembra crescere ogni giorno di più che si ritrova il 15 del mese per un’ora di preghiera e di riflessione. È chiaro che il 29 Settembre, festa liturgica dei Santi Angeli, c’è la risposta maggiore da parte dei fedeli e infatti anche quest’anno non siamo rimasti delusi, la nostra bella Chiesa era piena di gente e tanti hanno ascoltato la funzione dall’esterno.

La Messa è stata celebrata dal Parroco Don Sunny, da Padre Pietro di Borgo Amigò, dal Cancelliere della Diocesi Don Roberto e presieduta da Don Biagio Calasso, che si occupa della cura delle persone che manifestano problemi spirituali particolari e hanno bisogno di preghiere di liberazione. Don Biagio sin dall’inizio della Messa ha invocato la speciale protezione di San Michele e nella predica ha spiegato che per difendersi dal male che ci circonda l’invocazione di San Michele è la cosa migliore. Dopo la Messa c’è stata una brevissima processione nel parcheggio davanti alla Parrocchia, accompagnata dalla banda musicale e salutata da bellissimi fuochi d’artificio. Al rientro, ci siamo fermati a condividere un piatto di pasta offerto dai volontari della Parrocchia.

Per tutto questo dobbiamo ringraziare il Signore che ci ha donato la protezione dell’Arcangelo Michele e non ci lascia soli nelle difficoltà della vita quotidiana, ma anche il nostro Parroco Don Sunny che è sempre tanto zelante nella promozione della devozione all’Arcangelo, per cui la nostra Parrocchia sta diventando un luogo di richiamo per tante persone che trovano sempre la Chiesa aperta per fermarsi e pregare con tranquillità.

Angelo Casali

 

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