Dalla scorsa Pasqua a Santa Maria in Celsano c’è un nuovo, artistico Crocifisso ad accogliere fedeli e visitatori. Creato dagli artisti intagliatori della Val Gardena, rappresenta il Signore Gesù in Croce in modo molto intenso ed espressivo. È arrivato alla vigilia della Settimana Santa ed è stato presentato per la prima volta alla devozione dei fedeli la Domenica delle Palme. Tutti lo hanno subito apprezzato, davvero il Santuario si è arricchito di un'altra piccola opera d’arte. Ma ecco che proprio il Venerdì Santo nasce un’idea: e se fosse il Papa a benedirlo? Si scrive alla Prefettura il Sabato Santo mattina, la risposta arriva nel volgere di poche ore ed è positiva. Dopo la Pasqua viene messa su velocemente una piccola delegazione di uomini che avranno l’onore di portare in Piazza San Pietro il Crocifisso che il Papa benedirà. Immaginate l’emozione di tutti al mattino prestissimo in partenza da Santa Maria di Galeria via via che ci si avvicinava a San Pietro.
Eccoci in Piazza, il nostro Crocifisso campeggia sulla scalinata che porta alla Basilica, dietro il palco papale, viene notato dal fotografo che scatta una foto bellissima. L’Udienza è una vera festa di fede: migliaia di persone, tantissimi i giovani, venute da ogni parte con nel cuore viva più che mai la gioia della Pasqua appena celebrata. Ascoltiamo le parole del Santo Padre che con voce serena parla della santità nella Chiesa ed è in particolare un passaggio ad impressionarci, perché sembra parlare direttamente a noi, i portatori del Crocifisso.
Il Papa infatti fa riferimento alla morte del Signore e dice: “è proprio dal sacrificio del Crocifisso che tutti veniamo redenti e santificati! Contemplando questo evento, sappiamo che non c’è esperienza umana che Dio non redima: persino la sofferenza, vissuta in unione con la passione del Signore, diventa via di santità. La grazia che converte e trasforma la vita ci rafforza così in ogni prova, indicandoci come meta non un ideale lontano, ma l’incontro con Dio, che si è fatto uomo per amore. La Vergine Maria, Madre tutta santa del Verbo incarnato, sostenga e protegga sempre il nostro cammino”.
Termina l’Udienza e mentre la folla lascia la Piazza il Santo Padre saluta le varie delegazioni, quindi si avvicina al Crocifisso, custodito dal nostro Viceparroco Don Franco che al Papa parla di noi e del nostro Santuario e lo invita a farci visita, tanto più che è proprio da Santa Maria di Galeria che la Radio Vaticana prende il nome. Il Papa ascolta attento, sorride e alza la mano in segno di benedizione. Quindi torniamo a casa con un grande dono e tanta gioia, perché nel legno di quella Croce è rimasta impressa la memoria della benedizione del Successore di Pietro al quale da oggi saremo ancora più uniti.
Andrea Santi
foto: Servizio Fotografico dell’Osservatore Romano