Anniversario sacerdotale per mons. Domenico Giannandrea

Lunedì 18 giugno si è svolta la Celebrazione Eucaristica nel 30° anniversario dell’ordinazione presbiterale di monsignor Domenico Giannandrea, parroco della chiesa San Francesco d’Assisi di Marina di Cerveteri, presieduta dal cardinale Domenico Calcagno.

Un’occasione di grande festa, di vera gioia, di reale ringraziamento per il sacerdote che da anni guida la parrocchia di questa frazione di Cerveteri, approdato qui dopo un lungo “girovagare” in altre località. In tantissimi hanno voluto essere presenti e partecipare alla solenne Messa per testimoniare tutto l’affetto e la stima che lega questo sacerdote alla sua comunità.

Così come è stato ricordato nell’introduzione alla celebrazione: «Questa felice ricorrenza richiama tutto il popolo di Dio per rendere grazie per il dono inestimabile del sacerdozio ministeriale. Cristo nostro Signore ha reso don Domenico strumento della sua azione di lode al Padre e della sua missione di salvezza di servizio ai fratelli, perché in unione con il vescovo diocesano agisca e parli in suo nome per trasformare tutti i credenti in offerta pura gradita a Dio».

Sull’altare, preparato a dovere, affollato di preti e ministranti, oltre al cardinal Calcagno, anche nunzio apostolico  l'arcivescovo Alberto Tricarico, il diacono Enzo Crialesi che ha letto il Vangelo. L’arcivescovo a dispetto dei suoi novant’anni e passa ha commentato le Sacre Scritture in un’omelia toccante e convincente in cui si è ricordato «la figura non del parroco, persona che tutti conoscerete senz’altro meglio di me ma Gesù Cristo», letture che sono state le stesse del giorno dell’ordinazione di don Domenico. In cui viene messo in evidenza il mare che con i suoi giorni di bonaccia assicura che tutto scorra liscio e momenti di tempesta in cui sembra che tutto vada storto e regni l’incertezza.

«Tutto vuole descrivere la situazione dell’umanità nella lenta storia e tutto mira ad annunciare il piano divino che suo Figlio vuole realizzare. Gesù invita la sua Chiesa a prendere il largo e a “passare” all’altra riva che rappresenta la riva di Dio, che non si vede e di cui Gesù rivela il cammino».

Quindi dopo la professione di fede il ringraziamento per il dono del presbiterato da parte di don Domenico che si è recato davanti all’altare per rinnovare la sua consacrazione a presbitero con una preghiera di lode al Signore per questo grande dono. «Ravviva in me il dono dello Spirito, che mi è stato trasmesso – ha recitato – mediante l’imposizione delle mani del vescovo, perché nella totale adesione alla tua volontà possa portare con gioia sempre più grande il peso e la grazia della missione ricevuta nell’imitazione di Cristo, sommo sacerdote», «e magnificare con Maria, vergine e madre, le meraviglie del tuo amore». Anche durante l’offertorio tutti i doni presentati (pane e vino, semi, fiori, frutta e dolci) erano la plastica rappresentazione di quello che il parroco significa per questa comunità: «sotto la sua guida possiamo diventare terreno buono dove il seme germoglia, i fiori la nostra gratitudine e le delizie perché senza non ci sarebbe festa». Quindi dopo il canto di Comunione, non a caso “Cammineremo insieme”, i riti di conclusione.

È stato quindi il momento delle espressioni di profonda gratitudine ed evidente emozione, “lette”, da Don Domenico rivolte verso tutti: parenti, amici, sacerdoti che lo hanno accompagnato in questo lungo e fruttuoso percorso in cui ha ricordato episodi di vita passata, di quella presente citando le condizioni di salute dell’anziana mamma Maria e dopo i doverosi saluti alle autorità religiose e politiche presenti (il sindaco di Cerveteri Alessio Pascucci accompagnato da polizia locale, assessore e consiglieri comunali) un sincero e commosso ringraziamento a tutti coloro i quali quotidianamente lo sostengono e lo aiutano nel suo non sempre facile impegno nella guida e nel “traghettamento” verso la conoscenza profonda e amorevole di Gesù Cristo. A conclusione della celebrazione una breve parentesi conviviale in oratorio e il concerto del gruppo musicale rock cristiano, I Reale, già ospiti della parrocchia. 

Danila Tozzi

(25/06/2018)