Marcia della pace

Causa pioggia la Marcia della pace è alle 15 direttamente nella parrocchia di Santa Maria del Rosario.

Si comunica che a causa delle avverse condizioni meteo l'evento della Marcia della pace in programma per oggi 25 gennaio 2026 si svolgerà alle 15 direttamente nella parrocchia di Santa Maria del Rosario, in via Duca degli Abruzzi, 190 a Ladispoli.

La Marcia dela pace è organizzata dalle associazioni di Azione Cattolica delle diocesi unite di Civitavecchia-Tarquinia e Porto-Santa Rufina. Dopo l’esortazione di papa Leone XIV, nel suo messaggio per la Giornata mondiale della pace 2026, “La pace sia con tutti voi: verso una pace disarmata e disarmante”, le due associazioni rinnovano l’impegno quotidiano, personale e comunitario, a essere artigiani di pace. In un tempo segnato da conflitti e polarizzazioni papa Leone invita a rigettare la logica della violenza e della deterrenza armata per riscoprire una pace autentica, fondata su amore, giustizia e solidarietà. Una pace disarmata e capace di riconciliare i cuori.

Il legame con la pace e con la cittadinanza attiva ha motivato inoltre la scelta di questa data per la consegna del “Manifesto di valori e impegni comuni delle amministrazioni locali nel territorio diocesano”, sottoscritto dai Comuni della Città metropolitana di Roma, dai Municipi di Roma capitale, dai Comuni della Provincia di Viterbo compresi nelle diocesi.

«Con la marcia della pace, proposta dall'Azione Cattolica di Porto-Santa Rufina e di Civitavecchia-Tarquinia, vogliamo dire che non ci può essere una pace autentica se non c’è una giustizia fondata sulla condivisione di valori di fondo della convivenza civile. Nel bene comune riconosciamo infatti il terreno in cui impostare una cultura della diversità, dell'accoglienza, dell'incontro, del dialogo, che generano la pace e mai la guerra. In questa festa dell'amicizia aperta a tutti desideriamo invocare il dono della grazia e della fraternità per responsabilizzarci sul fatto che è nel singolo cuore, nel singolo ambiente, nella singola comunità, nella singola famiglia, che deve nascere la cultura della pace, condizione per la pace planetaria. Al di là di tutti gli schieramenti e le ideologie, vorrei che in questo tutti ci trovassimo in questo impegno comune, sentendo la responsabilità, l'urgenza e la gravità del momento storico che viviamo», dichiara Gianrico Ruzza, vescovo di Porto-Santa Rufina e di Civitavecchia-Tarquinia.

«Di fronte alla drammaticità sempre più urgente del tema della guerra, quest’anno abbiamo vissuto la preparazione della Marcia della Pace con rinnovata forza e profondo entusiasmo. I mezzi di comunicazione ci riportano quotidianamente le tragedie dei conflitti in Ucraina e in Medio Oriente, ma le più recenti rilevazioni indicano che nel mondo sono attivi almeno 56 conflitti armati. Abbiamo scelto di dare voce a ciascuno di questi luoghi segnati dalla sofferenza, affidando a ogni gruppo parrocchiale o associazione un conflitto di cui “prendersi cura”, per conoscerne la realtà e sostenere, con la preghiera e la vicinanza concreta, tutte le popolazioni colpite dalla violenza. Anche quando le guerre sembrano lontane e ci fanno sentire impotenti, crediamo che informarsi, ricordare e pregare siano gesti semplici ma essenziali per non lasciare che questi drammi cadano nel silenzio», dichiarano Elisabetta Marini, presidente dell'Azione Cattolica di Porto-Santa Rufina, e Maria Grazia Barbera, presidente dell'Azione Cattolica di Civitavecchia-Tarquinia.

 

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