Annunciatori della bellezza e della forza del Vangelo

In cammino verso l'Assemblea Ecclesiale di inizio anno. Qui la traccia per la riflessione e i luoghi e orari degli appuntamenti.

All’inizio dell’anno pastorale 2025-2026, mentre si conclude il Giubileo della speranza. Saremo convocati a vivere l’Assemblea pastorale che apre tutte le attività delle parrocchie e dei gruppi in esse presenti. Lo faremo in due momenti:

a. Un’assemblea interdiocesana per le Chiese di Porto-Santa Rufina e di Civitavecchia-Tarquinia, che si terrà venerdì 19 settembre alle ore 18 presso la chiesa parrocchiale della Santissima Trinità in Cerveteri.

b. Un’assemblea per le singole Diocesi. Giovedì 9 ottobre alle ore 18.30 la Diocesi di Civitavecchia-Tarquinia si ritrova presso la Parrocchia San Felice da Cantalice in Civitavecchia;
venerdì 10 ottobre alle ore 18.30 la Diocesi suburbicaria di Porto-Santa Rufina si incontra presso la Parrocchia dei Santi Mario, Marta, Abaco ed Audiface in Valle Santa.

In queste assemblee metteremo a frutto il cammino sinodale delle nostre Chiese e rifletteremo sulla vita di ciascuno di noi. Infatti … in quanto battezzati, siamo tutti annunciatori della bellezza e della forza del Vangelo … insomma siamo tutti missionari! Un credente non può non essere missionario, se realmente vive il Vangelo, amandolo e seguendolo. 

Per preparare le nostre comunità a questo momento intenso e bello e alla riflessione che ci consenta di giungere alle assemblee consapevoli dell’impegno che viviamo e che vivremo, offro alcuni spunti di riflessione e propongo tre domande che possiamo rivolgerci, personalmente e all’interno dei gruppi in cui viviamo un cammino di fede.

Ricordiamo: dal “sogno” di papa Francesco alla “convinzione” di papa Leone XIV, che continua a costruire una Chiesa missionaria, c’è in mezzo la vita di una moltitudine di cristiani che, con il proprio battesimo, possono e vogliono testimoniare la stessa fede in Cristo.

Per ravvivare il fuoco che ci spinge ad essere partecipi di questa missione, rispondiamo, allora, personalmente a queste tre domande, che ci preparano a vivere la dimensione della condivisione nelle due assemblee con cui apriremo la vita dell’anno pastorale 2025-2026:

1) Per quale motivo ti viene chiesto un tempo personale per riflettere sulla missione, ed in particolare sulla tua missione? Senti di aver diritto di “fare missione” e percepisci che questa è anche una responsabilità che deriva per te e per tutti dal Battesimo?

2) Nei luoghi che “abiti” quotidianamente, come la tua casa, il tuo ufficio, la tua parrocchia, la tua città, ti piacerebbe manifestare la bellezza del Vangelo?

3) Quale sogno contiene il tuo cuore per vivere la tua missione in modo naturale sia nella tua comunità cristiana che in quella sociale e civile?


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